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lunedì 28 febbraio 2011

Il Borgo Antico di Carmine Superiore, Cannobio - Lago Maggiore


Alla scoperta di luoghi suggestivi, unici e affascinanti dove il tempo sembra essersi fermato: il borgo antico di Carmine Superiore.

Il villaggio di origine medioevale sorge su un piccolo promontorio roccioso affacciato sulla sponda occidentale del Lago Maggiore proprio di fronte a Maccagno; per raggiungerlo occorre percorrere un piccolo sentiero (15 minuti di cammino) che inizia dalla frazione di Carmine Inferiore. 

Puoi arrivare all'Antico Borgo di Carmine Superiore soltanto a piedi, non esiste una strada carrozzabile.....la passeggiata è veramente piacevole e il sentiero ben segnalato; il dislivello è di 100 metri e ti assicuro che ne vale la pena. 

Arrivati in cima al sentiero il primo edificio che incontri è  la Chiesa di San Gottardo (XIV secolo) perfettamente conservata e al suo interno tanti affreschi che risalgono al XV secolo. A fianco della Chiesa quello che un tempo era un camposanto (1875) ora è un balcone panoramico sul Lago Maggiore e sui monti lombardi.

Se prosegui oltre, alcuni piccoli vicoli conducono nei diversi angoli del paese...un silenzio surreale Ti accompagna tra le antiche mura di pietra a secco...















domenica 8 agosto 2010

Val Formazza: escursione dal Lago di Morasco al Rifugio Città di Busto (01/08/2010)

Lago_di_Morasco
Prima domenica di agosto e visto le buone condizioni meteo la voglia di un'altra escursione in alta quota è davvero tanta, in vista delle tanto attese ferie.

La nostra meta di oggi è il Lago del Sabbione situato ai piedi dell'omonimo ghiacciaio, in alta Val Formazza alla quota di 2466 mslm. Passato il piccolo e caratteristico paesino di Riale (1740 mslm) proseguiamo con la macchina fino ai piedi della diga del Lago di Morasco, dove si trova un ampio parcheggio e una zona riservata ai camper.

Molte persone ignorano il divieto di accesso alle auto e proseguono oltre la diga fino ad arrivare alla stazione della teleferica dell'Enel, dove si trova un altro parcheggio.....noi rispettiamo il cartello di divieto e cominciamo il nostro trekking dalla base della diga.

Ci incamminiamo sulla strada a destra della diga, costeggiamo il Lago di Morasco che ci da il benvenuto con i suoi colori e i suoi riflessi, fino ad arrivare alla stazione dell'Enel dove inizia il sentiero. Seguiamo le indicazioni per l'Alpe Bettelmatt (2098 mslm) ignorando l'altro sentiero a sinistra che si inoltra per il ripido canalone proprio sotto i piloni della teleferica, anche perché alcuni cartelli indicano pericolo caduta sassi, sentiero chiuso.....inutile rischiare.....

Attraversiamo un piccolo torrente camminando su dei grossi tubi di ferro e iniziamo a salire immersi tra prati scoscesi e piccoli arbusti; la salita non è impegnativa, il sentiero è ben marcato e alle nostre spalle il Lago di Morasco ci appare sempre più lontano.....

Dopo circa 50 minuti giungiamo alla località Alpe Bettelmatt, una splendida conca completamente ricoperta di prati e fiori: sembra di trovarsi in un anfiteatro, bellissimo!
Davanti a noi è ben visibile il sentiero che conduce al Passo del Gries (2479 mslm) e alzando lo sguardo vediamo la piccola cappella-rifugio situata in vetta al passo.

Dopo aver costeggiato sulla sinistra un piccolo torrente giungiamo a delle baite, oltrepassate le quali troviamo un piccolo cartello che indica Rifugio Città di Busto: da questo punto il sentiero diventa più ripido e con pendenza costante, ci fa guadagnare molto rapidamente quota. Di tanto in tanto osserviamo la piana di Bettelmatt che diventa sempre più lontana e alla nostra vista si aprono nuovi scenari dominati dalle cime della vicina Svizzera, dietro il Passo del Gries.

In alcuni tratti la pendenza si fa sentire, ma lo sforzo è ripagato dai continui cambiamenti di panorama e prospettiva: ad ogni passo le cime intorno a noi ci mostrano le loro molteplici "facce".

Dopo aver superato un dislivello di 382 metri, arriviamo a quota 2450 mslm dove decidiamo di fermarci per uno spuntino, accomodandoci su un prato con vista sul vicino Rifugio Città di Busto (2480 mslm).....intanto le condizioni meteo iniziano a cambiare, le nuvole si fanno sempre più gonfie e scure, in netto anticipo rispetto a quanto previsto....ma niente paura, la pioggia è ancora lontana....

Arrivati al Rifugio Città di Busto la vista è spettacolare, soprattutto sul sottostante Lago di Morasco, visibile in parte dal profondo e severo canalone dove scorrono le acque del Rio del Sabbione.

Dal lato opposto è ben visibile la diga del Lago del Sabbione (2466 mslm), il ghiacciaio del Sabbione e la Punta d'Arbola (3235 mslm)....purtroppo le nuvole sempre più minacciose ci fanno decidere che per oggi va bene così; al Lago del Sabbione arriveremo un'altra volta....
Approfittiamo degli ultimi raggi di Sole che filtrano di tanto in tanto per ammirare tutto il panorama che abbiamo intorno, contenti di quest'altra nostra escursione da aggiungere nel diario dei ricordi.....

Un'escursione nel complesso facile che richiede però un fisico allenato sia per il dislivello abbastanza importante che per la quota di arrivo; indispensabile l'attrezzatura adeguata per l'alta montagna: scarponi, occhiali da sole, crema solare, cappello, giubbotto anti-vento/anti-pioggia, acqua o integratori di sali minerali e cibo energetico.

Punto di partenza: diga del Lago di Morasco - 1740 mslm
Punto di arrivo: Rifugio Città di Busto - 2480 mslm
Dislivello: 740 m
Lago_di_Morasco_fiori Sentiero_torrente
CartelliSentiero_vicino_BettelmattLago_di_Morasco_pano
Bettelmatt Bettelmatt_io
Piana_di_Bettelmat Battelmatt_vista_dall'alto
Rifugio_Città_di_Busto Rifugio_Città_di_Busto_punta_Arbola
Passo_Gries Lago_di_Morasco_dal_rifugio_Città_di_Busto
Diga_del_Sabbione Nuvole_pano
Cascata_fiori Marmotta
Nuvole_minaccioseLago_di_Morasco_fiori_riflessoLago_di_Morasco_nuvole

giovedì 22 luglio 2010

Alpe Devero: Lago delle Streghe (Lago Azzurro)

Nei pressi del piccolo paese di Crampiolo si trova un piccolo angolo di paradiso: il lago delle streghe o Lago Azzurro.
Un piccolo e poco profondo specchio d'acqua circondato da larici e da un grande prato, dove spicca la maestosa Punta d'Arbola e dal lato opposto il Cervandone.

Una meta adatta a tutti, soprattutto a famiglie con bambini o a chi vuole semplicemente fare quattro passi in uno dei luoghi caratteristici dell'Alpe Devero, dato il poco dislivello che bisogna affrontare.

Lasciata l'auto presso il parcheggio di Balmavalle (fine della strada asfaltata) ci si incammina in direzione Crampiolo, dove si trova la deviazione a sinistra per il Lago delle Streghe.
Il tempo di percorrenza è di circa un'ora dal parcheggio.

lago_azzurro lago_azzurro1 lago_azzurro2 lago_azzurro4 lago_azzurro5 lago_azzurro6

lunedì 19 luglio 2010

Alpe Devero: escursione all'Alpe della Valle (04/07/2010)

Alpe_Devero_pano_2

Il Parco Naturale Veglia - Devero: un insieme infinito di valli, laghi alpini, cime, scorci indimenticabili e piccoli paesini in cui la vita sembra quasi essersi fermata.
Quest'altra nostra escursione comincia dal parcheggio di Balmavalle presso la località Alpe Devero, ultimo posto dove lasciare l'auto.

Il sentiero inizia dal piccolo paesino in località ai Ponti; la vista è spettacolare, baite, torrenti, cascate il tutto circondato da cime impervie e da prati fioriti.
Proseguiamo verso Crampiolo (1767 mslm) sempre su comodo sentiero in leggera salita e con pendenza costante, dove arriviamo in circa mezz'ora.

Da qui, vicino alla piccola Chiesa, seguiamo le indicazioni per Alpe della Valle, meta del nostro trekking di oggi.
Il sentiero si fa un po' più ripido e dopo pochi passi la vista dall'alto su Crampiolo merita una piccola sosta per una foto ricordo.
Poco più avanti giungiamo alla diga di Montorfano (1837 mslm) e stando sul sentiero a destra della diga scorgiamo le splendide acque del Lago di Devero (Codelago, 1856 mslm).

Dopo un leggero saliscendi tra prati e boschi troviamo la deviazione per l'Alpe della Valle (2074 mslm): sempre in salita costante e a tratti ripida, guadagnamo rapidamente quota .
Il sentiero immerso nel bosco regala scorci incredibili sul lago di Devero (Codelago) e sulle cime circostanti.

Arrivati all'Alpe della Valle, a quota 2074 mslm, ci fermiamo per il pranzo accanto ad un torrente, contemplando la bellezza della natura che ci circonda.

Prima di tornare (noi decidiamo di percorrere lo stesso percorso dell'andata) continuiamo a camminare per circa 5 minuti sul sentiero che conduce all'Alpe Forno Inferiore: un sentiero a mezza costa con superba vista su gran parte del Lago di Devero (Codelago)....uno spettacolo da non perdere.......

Alpe Devero Crampiolo Diga di Montorfano

Nei pressi di Crampiolo Cascata Alpe della Valle

Alpe Della Valle Alpe della Valle Alpe della Valle

Alpe_Devero_pano_1

lunedì 5 luglio 2010

Val Formazza: escursione da Riale al Passo San Giacomo (27/06/2010)

La nostra escursione al Passo San Giacomo, situato al confine con la Svizzera (vista sulla val Bedretto) ad una quota di 2313 mslm, inizia dal piccolo paese di Riale (1740 mslm) dove puoi lasciare l'auto.

Da qui una comoda strada sterrata carrozzabile (divieto di transito) ci conduce in costante salita fino all'Alpe Toggia (2156 mslm) con uno splendido panorama sul lago di Morasco (1815 mslm) e sulle cime che lo circondano.

Poco più avanti arriviamo al rifugio Maria Luisa (unico rifugio in zona) a quota 2157 mslm nei pressi della diga del Lago del Toggia (2191 mslm).
Dopo una piccola sosta per un caffè proseguiamo in leggera salita fino ad arrivare alla diga del Lago del Toggia e proseguiamo sul sentiero a sinistra del lago che attraversa per intero la Val Toggia, fino ad arrivare al Passo San Giacomo al confine tra Italia e Svizzera, dove troviamo i resti di quello che era la vecchia dogana, ormai abbandonata.

Una lunga passeggiata con notevoli scorci su laghi e montagne, in compagnia dei fischi delle marmotte e di tanto in tanto dal continuo scorrere dell'acqua dei piccoli ruscelli creati dallo scioglimento delle abbondanti nevicate dell'inverno passato.

La distanza percorsa da Riale al Passo San Giacomo è di circa 8,1 km con un dislivello in salita di 573 metri.
Una piacevole escursione in alta montagna dove ti consiglio di portare la crema solare, occhiali e cappellino oltre a un giubbotto anti-vento e un pile (in caso di maltempo) perché non ci sono punti di ombra ne alberi dove potersi riparare dal sole. 

Ecco alcune mie fotografie......dal punto di partenza al punto di arrivo.

Riale Lago di Morasco Sentiero panoramico Sentiero panoramico Lago di Morasco Alpe Toggia Panorama dall'Aple Toggia Rifugio Maria Luisa Lago del Toggia La vecchia dogana Passo San Giacomo Lago del Toggia

 

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