
Ero in vacanza nello splendido scenario delle Dolomiti, in Alta Badia, un luogo semplicemente affascinante e ricco di panorami mozzafiato. Tutte le mattine guardando dalla finestra dell'Hotel si presentava davanti ai miei occhi spalancati la maestosità del Gruppo del Sella, con la mitica Torre Exner della ferrata Brigata Tridentina, una delle più frequentate e famose ferrate delle Dolomiti.
In questa zona le escursioni sono innumerevoli e di varie difficoltà, dalla classica passeggiata per prati, all'arrampicata per i più esperti e temerari.

Ma la mia attenzione è stata “catturata” dal sentiero che conduce alla Forcella Pordoi e all'omonimo rifugio,e da lì all'arrivo della funivia al rifugio Maria. Così tra me e me è nata una sorta di sfida: ce la posso fare? Penso proprio di sì......
La mattina del 26 agosto 2007 affronto la mia personale sfida, coinvolgendo anche mio fratello. Partendo da Colfosco in macchina, raggiungiamo il Passo Pordoi; una limpida mattina, cielo blu e delle nuvole neanche l'ombra. Lasciata la macchina al parcheggio della funivia, ci infiliamo gli scarponi, “una sistemata” allo zaino, controllando di avere tutto il necessario (soprattutto da bere, fondamentale nelle escursioni).....e via! Partiti!
La salita comincia prendendo il sentiero n. 627 a 2239 mslm che sembra anche piuttosto agevole, si cammina bene sul prato.....ma quasi subito si fa “sentire” la quota a cui non siamo abituati. Dopo poche centinaia di metri il sentiero si fa sempre più ripido,

Sembra non finire mai il continuo zig zag, in alcuni punti si “affonda” un po' nella ghiaia, ogni due passi in avanti sembra di farne uno indietro, che fatica...
La salita prosegue e facciamo qualche sosta in più, ma ecco che si vede il tetto del rifugio, un'ulteriore carica a proseguire....guardando a valle non sembra vero che abbiamo percorso tutta questa ripida salita. Le gambe sono un po' appesantite, ma ormai il Sass Pordoi è “nostro”.

Alle nostre spalle spicca Il Sasso Lungo e il Sasso Piatto e le Torri del Sella, e di colpo la fatica svanisce.....

Punto di partenza: Passo Pordoi (2242 mslm)
Dislivello: 710 m
Punto più alto: Sass Pordoi (2952 mslm)
2 commenti:
Penso che sia questo uno degli strumenti per mettersi alla prova...
mentre il corpo impegna le sue energie fisiche, la mente ha modo di spaziare nella vastità della Natura che, sola, riesce ad esprimersi con una spontaneità disarmante...
l'unico strumento per comunicare con Essa, il corpo, e l'ascolto...
splendida esperienza...
sereno divenire..
dandelìon
Quante ore di salita sono?Volevo andarci domani ma sono relativamente allenata (cammino molto ma la lunga salita nel ghiaione mi fa un po' paura..)
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