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mercoledì 7 ottobre 2015

Lago di Molveno tra nuvole e pioggia


Nuvole basse sul Lago di Molveno

... in estate si sà che il tempo può regalare splendide giornate ma anche giornate piovose, sopratutto in montagna...

... e allora che fare? Starsene chiusi a casa o in albergo? Assolutamente no...anche il brutto tempo "offre" spunti fotografici di tutto rispetto...

Le nuvole e i colori spenti danno vita a paesaggi altrettanto spettacolari, basta aver voglia di catturarli e la forza di volontà di uscire anche sotto il diluvio...

Come in questo caso: una giornata pessima sotto il punto di vista meteo (peraltro ampiamente annunciato) ma molto interessante per effettuare fotografie suggestive.

Il tutto reso ancor più "surreale" dalla realizzazione di immagini in HDR.

La location è sempre il lago di Molveno, nostro luogo delle vacanze di quest'anno.

Lago di Molveno, le nuvole accarezzano l'acqua

Lago di Molveno sotto il diluvio
Escursione del 24 agosto 2015

sabato 19 settembre 2015

Giro del Lago di Molveno e Lago Bior

Panorama dal sentiero "Giro del Lago"

Un'escursione rilassa-muscoli adatta anche alle famiglie con bambini...

...partenza dall'Hotel Europa fino al ponte che divide il lago Bior e il Lago di Molveno: qui prendiamo il sentiero ci riporterà a Molvevo in un giro ad anello. 

Decidiamo di percorrere il sentiero in senso orario in modo da avere la luce a favore per i nostri ricordi fotografici.

Il primo tratto e' vista lago, paese e Dopomiti di Brenta; poi dopo un breve tratto in strada ci si inoltra nel bosco fino ad arrivare in fondo al bacino (il cosiddetto giro di boa); altro tratto con vista fino allo scollinamento della località Dos Corno...

...poco più avanti troviamo la deviazione a sinistra che ci porta alla Baita Fortini di Napoleone dove ci fermiamo per un buon pranzo a base di gnocchi di polenta con burro fuso e speck e costolette di agnello e polenta; come dolce una superba torta al cioccolato.

Riprendiamo il cammino e attraversato il ponte romano arriviamo al campeggio e poi alla spiaggia di Molveno. 

Sostino fotografico sul prato antistante il lago e poi proseguiamo sul sentiero che ci riporta al ponte tra i due laghi: qui proseguiamo e percorriamo anche il lungolago Bior su sentiero ad anello. 

Finito il giro del secondo lago ritorniamo all'Hotel...tempo sereno fino a metà mattina e poi nuvole un po' tutto il giorno, con alcuni raggi di sole sporadici...temperatura gradevole tra i 18 e 21 gradi....oggi senza pioggia. 

Totale circa 15 km

Punto di partenza e arrivo: ponte che divide il Lago di Molveno dal Lago Bior
Dislivello: 90 metri 

Escursione del 21 agosto 2015

Lago di Molveno e Dolomiti di Brenta

Lago di Molveno - il colore dell'acqua


sabato 12 settembre 2015

Escursione da Molveno a Pradel

Panorama dall'altopiano Pradel sul Lago di Molveno

L'escursione di oggi ha inizio dal centro di Molveno con destinazione altopiano Pradel e rifugio Albergo del Brenta.

Dall'albergo in cui siamo alloggiati (Hotel Europa) seguiamo il sentiero pedonale attraverso il paese, poi giungiamo alla stazione a valle della funivia Molveno-Pradel; imbocchiamo la via Belvedere fino ad una fontanella e una Croce di pietra dove si trova la deviazione per il rifugio (cartelli). 

In salita costante e abbastanza accentuata di prosegue nel bosco passando per la località Pian de Piof (sentiero 352); da qui proseguiamo sempre nel fitto bosco fino ad arrivare al parcheggio Valbione (strada che sale da Andalo).

Continuiamo sul sentiero 340 che conduce alla Baita Pineta: poco prima si trova la deviazione per il punto di ristoro Piccola Baita passando per il Forest Park.
Dopo pochi passi raggiungiamo l'Albergo Ristorante del Brenta in località Pradel  dove si trova una terrazza panoramica con vista mozzafiato sul Lago di Molveno e sull'Altopiano della Paganella. 

Tempo splendido fino al primo pomeriggio, temperatura gradevole, ventilato; dislivello in salita 514 metri. Dopo un salutare pranzo ci incamminiamo per la discesa ripercorrendo lo stesso percorso per un totale di circa 13 km. 

Arrivati quasi in paese un po' di pioggia leggera ci accompagna fino al punto di partenza.

Punto di partenza: Molveno (centro paese)
Punto di arrivo: Località Pradel (rifugio Albergo del Brenta)
Dislivello: 514 metri (in salita)

Escursione del 20 agosto 2015

Scorcio sul Lago di Molveno dal sentiero n.352
Cima Croz dell'Altissimo

venerdì 4 settembre 2015

Escursione al Lago delle Malghette

Lago delle Malghette


L'itinerario di oggi è una semplice escursione che ci porterà al Lago delle Malghette situato nel comprensorio montuoso Adamello-Presanella (Trentino).

Parcheggiata l'auto a Passo Campo Carlo Magno alla quota di 1682 mslm (oltre il paese di Madonna di Campiglio, famosa località turistica tra le Dolomiti di Brenta patrimonio UNESCO e le cime dell'Adamello-Presanella) nei pressi del Residence Rio Falzè imbocchiamo il sentiero che conduce alla nostra meta.

Il sentiero, nel primo tratto di circa 40 minuti di cammino,  inizia su strada carrozzabile e l'accesso è consentito solo ai veicoli autorizzati; superati i primi 100 metri di dislivello lasciamo alle nostre spalle la Malga Vigo (pianoro) e proseguiamo per raggiungere il lago.

Qui il sentiero diventa più stretto e ripido (segnavia n.265) con alcuni tratti tra radici, scalini di roccia e un paio di lunghe scalinate in legno che costeggiano la cascata e ci portano fino al Lago delle Malghette (1890 mslm).

...anche questo secondo tratto di circa 15 minuti si percorre facilmente senza particolari difficoltà con altri 100 metri di dislivello, basta fare attenzione a dove si mettono i piedi e nel caso di pioggia a non scivolare.

La vista sulla ampia conca che ospita il lago è notevole caratterizzata da boschi di larici, abeti e alcuni pini cembri, peccato solo per il tempo che in questo primo giorno di vacanza è stato più brutto che bello...non importa, la montagna rimane splendida con ogni condizione climatica.

Punto di partenza: Passo Campo Carlo Magno
Punto di arrivo: Lago delle Malghette
Dislivello: 208 metri (in salita e in discesa)


Escursione del 18 agosto 2015


Sentiero SAT 265

Malga Vigo e nuvole minacciose sulle Dolomiti di Brenta



domenica 25 agosto 2013

Lago di Carezza e Latemar, Dolomiti - Val d'Ega


Lago di Carezza e Latemar, Dolomiti: nel cuore della Val d'Ega (a pochi km da Nova Levante) alla quota di 1520 mslm, si trova uno dei più suggestivi laghi dell'intero arco alpino incastonato in una pineta fittissima.

Nelle sue acque di colore verde smeraldo si possono ammirare incredibili sfumature, e alzando gli occhi si innalzano imponenti le vette del Latemar (riconosciuto dall'UNESCO come una delle montagne più belle della Terra, per le sue straordinarie caratteristiche geologiche e paesaggistiche) e del Catinaccio (Rosengarten).

Nelle giornate limpide grazie alla luce solare e ai riflessi i contrasti aumentano di intensità ed è per questo che in ladino viene chiamato "Lec de Ergobando" ovvero "lago dell'arcobaleno".

Il Lago di Carezza (Karersee) è facilmente raggiungibile percorrendo la Strada delle Dolomiti (strada statale 241, detta anche Strada della Val d'Ega), si può lasciare l'auto nell'ampio parcheggio (a pagamento nei mesi estivi) e attraverso un comodo tunnel si accede alla terrazza panoramica.....tramite un comodo sentiero è consigliata la passeggiata intorno al lago, vi aspettano altri scorci indimenticabili...

Di seguito una insolita panoramica notturna (al chiaro di Luna piena) di questo piccolo angolo delle Dolomiti.
Lago di Carezza e Latemar, Val d'Ega - Dolomiti


lunedì 4 luglio 2011

Val Bavona: escursione Robiei, lago Bianco e lago Cavagnoli

Ghiacciaio Basodino 
Una escursione che ci porta alla scoperta della regione del ghiacciaio Basodino.
La Val Bavona è Facilmente raggiungibile dapprima con l'autostrada A2 in direzione Bellinzona (uscita), proseguendo per Locarno e poi seguendo le indicazioni Valle Maggia.

Si passa per i paesi di Ponte Brolla, Avegno, Cevio, Bignasco e poi si prende la deviazione a sinistra verso la Val Bavona; passato il caratteristico paese di Foroglio, la strada conduce fino al paese di San Carlo (938 mslm), ultimo luogo abitato.

Funivia San Carlo-Robiei
Qui si può lasciare l'auto al parcheggio della funivia (cabina da 125 persone) e in 15 minuti si arriva alla quota di 1914 mslm in località Robiei, stazione a monte della funivia superando un dislivello di quasi mille metri. I mesi di apertura vanno da giugno ad ottobre.

Per la salita, la funivia San Carlo-Robiei effettua corse ogni ora, alle ore 8, 9, 10, 11, 12 al mattino e alle ore 14, 15, 15:45, 16:25 solo in luglio e agosto, 17 al pomeriggio.

Per la discesa (Robiei-San Carlo) alle ore 8:30, 9:30, 10:30, 11:30 e 13:30 al mattino e alle ore 14:30, 15:20, 16:05 solo in luglio e agosto, 16:45, 17:20 solo al sabato, domenica e giorni festivi.

Chi lo desidera ed è allenato fisicamente può effettuare la salita col sentiero che si inerpica nella stretta vallata (da 938 mslm si arriva a 1914 mslm, dislivello di 976 m).

Da Robiei inizia la nostra escursione: ci incamminiamo sul sentiero a sinistra della diga del lago Robiei (1940 mslm), la attraversiamo per ammirare i colori e le sfumature del lago e alle nostre spalle lo splendido ghiacciaio del Basodino (3272 mslm).

Proseguiamo in leggera salita costeggiando il lago Robiei sulla sponda destra fino ad incontrare le indicazioni per il lago Bianco e lago Cavagnoli. Superato un piccolo saliscendi il sentiero si ricongiunge alla strada asfaltata (ideale anche alle famiglie con passeggini) che ci porta sempre in salita costante e senza strappi a scoprire le affascinanti sfumature del lago Bianco (2077 mslm).

Da qui si scorge la diga del lago Cavagnoli. Dopo tante fotografie, proseguiamo sempre sulla strada asfaltata passando per una piccola galleria, superata la quale si ha una delle più belle vedute sul sottostante lago Bianco e su parte della vallata.

Ancora pochi minuti di cammino ed eccoci giunti al lago Cavagnoli (diga) alla quota di 2310 mslm, nostra meta dell'escursione. Colori accesi e forti contrasti tra il cielo blu, l'acqua verde/azzurra, il verde della vegetazione e il bianco di quel che resta dei nevai invernali....il tutto avvolto in un silenzio rigeneratore che solo la montagna sa regalare....

Circa 2 ore di cammino per la salita con numerose soste fotografiche e circa 1 ora e mezza per la discesa.

Punto di partenza: diga Lago Robiei (1914 mslm)
Dislivello: 396 m in salita
Punto di arrivo: diga Lago Cavagnoli (2310 mslm)

Robiei 1914 mslm (stazione a monte funivia San Carlo-Robiei)
Lago Robiei
Lago Robiei

Sentiero

Salendo al Lago Bianco - Ghiacciaio Basodino

Cascata
Lago Bianco (2077 mslm)
Lago Bianco (2077 mslm)
Lago Cavagnoli (2310 mslm)
Lago Cavagnoli (2310 mslm)
San Carlo dalla funivia

lunedì 25 ottobre 2010

Lago di Carezza (Karersee), Val d'Ega - Alto Adige

2009_Karersee_pano
Uno scorcio di incomparabile bellezza, così posso definire il Lago di Carezza (Karersee), incastonato in una fitta pineta ai piedi del Latemar, situato ad una quota di 1534 mslm nella Val d'Ega, comune di Nova Levante (Bolzano).

Le tante sfumature dell'acqua di colore verde tolgono il fiato.....tutt'intorno un sentiero circolare dà la possibilità di effettuare il giro del lago, offrendo splendide vedute anche sul Catinaccio.

In lingua ladina è chiamato "Lec de Ergobando" o "arcoboàn", che significa "lago dell'arcobaleno" proprio per la particolare bellezza dei suoi colori. Altra particolarità è che il lago è privo di immissari visibili; le sorgenti sono sotterranee.

Purtroppo la giornata non è delle migliori; tante nuvole che a tratti lasciano spazio a qualche timido raggio di Sole....ed ecco che subito i colori esaltano la rara unicità di questo luogo magico.

Di seguito alcune fotografie realizzate durante le mie visite, negli anni dal 2006 al 2010 e con diverse condizioni atmosferiche. Buona visione.
 
2006_01838 2008_lago_Carezza
Carezza_2008 2009_0633
2010_12895 2010_12898


lunedì 13 settembre 2010

Il Castello di Hohenschwangau (Baviera-Germania)

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Schwangau: il "paese dei castelli reali", così si può definire questo piccolo angolo del Mondo dove sono state fatte edificare le antiche dimore del Re Ludwig II (1845-1886), anche conosciuto come il "Re triste".

Il Castello di Hohenschwangau fu fatto ricostruire tra il 1832 ed il 1836 dal sovrano bavarese Massimiliano II, dove Re Ludwig II trascorse la sua infanzia.

Lo scenario da favola dove sorge il castello è circondato da alberi secolari, con romantica vista sul paese sottostante (Schwangau) e sulle profonde acque del romantico lago Alpsee.

Nelle vicinanze del castello si trova un ampio parcheggio a pagamento e la biglietteria (ticketcenter) dove puoi acquistare i biglietti di ingresso sia per il castello di Hohenschwangau che per il più famoso castello di Neuschwanstein.

Il castello è aperto al pubblico tutto l'anno, ad eccezione del martedì grasso, vigilia di Natale, Natale, ultimo dell'anno e Capodanno con i seguenti orari: da ottobre a marzo dalle ore 10 alle ore 16; da aprile a settembre dalle ore 9 alle ore 18.
Ecco alcune immagini del castello e dei dintorni...
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sabato 4 settembre 2010

Il Castello di Neuschwanstein (Baviera-Germania)

Neuschwanstein Neuschwanstein-particolare Neuschwanstein Marienbrucke (ponte di Maria)
Ultima dimora tra le opere fatte costruire da Re Ludwig II (1845-1886), il Castello di Neuschwanstein è diventato uno dei più famosi al mondo; è stato edificato tra il 1869 e il 1886 ma non venne mai utilizzato come residenza ufficiale.

Il Castello di Neuschwanstein si trova vicino al piccolo e tranquillo paese di Schwangau (a sud della Baviera-Germania, vicino al confine con l'Austria) ad una altezza di 965 mslm, da cui si ha una notevole vista panoramica sui paesi di Schwangau, Fussen, sui laghi Bannwaldsee, Forggensee, Schwansee e sul più affascinante Alpsee.

Romantico, immortale, caratteristico, storico e affascinante sono solo alcuni degli aggettivi per descrivere questa opera d'arte a cui anche Walt Disney non seppe resistere a tanta bellezza e prese come modello il Castello di Neuschwanstein per il  film "La bella addormentata nel bosco"; non solo, in ogni parco Disney del mondo si trova una riproduzione della fiabesca residenza.

Le sale all'interno sono sfarzosamente arredate, ispirate dalle note musicali di Richard Wagner, considerato un genio della musica.

Il Castello di Neuscwanstein può essere visitato tutto l'anno, ad eccezione del martedì grasso, vigilia di Natale, Natale, ultimo dell'anno e Capodanno.

Gli orari delle visite guidate in inverno sono dalle 10 alle 16 mentre in estate dalle 9 alle 18. Arrivando al paese di Schwangau trovi ampi parcheggi a pagamento e la biglietteria. Sul biglietto di ingresso è indicata l'ora della tua visita guidata.

Per raggiungere il Castello di Neuschwanstein ci sono tre modi: con un piccolo bus, con la carrozza coi cavalli oppure a piedi (circa 40 minuti). Ti consiglio la passeggiata che non è per niente faticosa, e ti da la possibilità di ammirare il panorama circostante, con splendidi scorci.......

Dopo la visita guidata al Castello Ti consiglio di proseguire sul sentiero che porta a diversi punti panoramici, di cui il Marienbrucke (Ponte di Maria) è il più suggestivo, dove avrai una splendida vista sul Castello e sulla gola di Pòllat sottostante.

Purtroppo all'interno del Castello non è possibile fare fotografie.
Di seguito alcuni scatti fotografici realizzati durante l'escursione.
Neuschwanstein-vista dal percorso  Vista dal Castello
Alpsee dal Castello Vista dal sentiero
Catello Neuschwanstein visto dal Marienbrucke Catello Neuschwanstein visto dal Marienbrucke
Vista dal parcheggio Vista dal parcheggio
Castello Neuschwanstein - ripresa notturna Castello Neuschwanstein visto da Schwangau

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