giovedì 15 ottobre 2015

Escursione sull'Altopiano della Paganella


Sentiero 610 verso il rifugio Bait del Germano

La gita di oggi parte da Andalo, stazione a valle cabinovia Andalo-Doss Pela' (ristorante Albi de Mez) alla quota di 1040 mslm...

...prendiamo l'impianto di risalita e dopo circa 10 minuti ci troviamo alla quota di 1772 mslm...da qui parte il sentiero 610 che ci conduce passando per pinete e distese di pini mughi fino alla Bait del Germano situato sui leggeri saliscendi del Monte Gazza, la nostra meta...

Passeggiata facile con alcuni scorci sulle Dolomiti di Brenta, anche oggi immerse in parte nelle nuvole...tempo di percorrenza circa un'ora e 45 minuti comprese le soste fotografiche...il ritorno per lo stesso percorso.

Nei pressi della Malga Covelo avvistiamo una marmotta che si lascia avvicinare quanto basta per essere immortalata in una foto ricordo. Avvistiamo sia all'andata che al ritorno alcuni rapaci (aquile) che volano troppo in alto per essere fotografate...

...percorso praticamente pianeggiante con leggeri saliscendi, adatto alle famiglie con passeggini da trekking

...temperatura massima di 16 gradi alla quota di 1780 mslm...
Totale di 11,5 km.

Tornati a Molveno verso le 16:30 la temperatura e' di 24 gradi e allora decidiamo per un bel giro di pedalò, cullati dalle onde e accarezzati da una leggera brezza...

Punto di partenza: Andalo (stazione a valle cabinovia) 1040 mslm
Punto di arrivo: Rifugio Bait del Germano 1780 mslm
Dislivello: 740 metri (senza funivia)

Panorama dal rifugio Bait del Germano
Marmotta nei pressi della Malga Covelo
Escursione del 27 agosto 2015

mercoledì 7 ottobre 2015

Lago di Molveno tra nuvole e pioggia


Nuvole basse sul Lago di Molveno

... in estate si sà che il tempo può regalare splendide giornate ma anche giornate piovose, sopratutto in montagna...

... e allora che fare? Starsene chiusi a casa o in albergo? Assolutamente no...anche il brutto tempo "offre" spunti fotografici di tutto rispetto...

Le nuvole e i colori spenti danno vita a paesaggi altrettanto spettacolari, basta aver voglia di catturarli e la forza di volontà di uscire anche sotto il diluvio...

Come in questo caso: una giornata pessima sotto il punto di vista meteo (peraltro ampiamente annunciato) ma molto interessante per effettuare fotografie suggestive.

Il tutto reso ancor più "surreale" dalla realizzazione di immagini in HDR.

La location è sempre il lago di Molveno, nostro luogo delle vacanze di quest'anno.

Lago di Molveno, le nuvole accarezzano l'acqua

Lago di Molveno sotto il diluvio
Escursione del 24 agosto 2015

venerdì 2 ottobre 2015

Escursione da Molveno al Rifugio Croz dell'Altissimo (Val delle Seghe)

Sentiero 319, inizio Val delle Seghe
giornata nuvolosa e nebbiosa ma non ci scoraggiamo...la nostra meta odierna e' il Rifugio Croz Dell'Altissimo.

Partenza da Molveno nei pressi del camping; a fianco del fiume Rio Masso' seguiamo il sentiero 319 che si inoltra nella Val delle Seghe passando per il Bar Ciclamino...

...proseguiamo in costante salita passando due ponti sul fiume fino a giungere al bivio per il Rifugio Croz Dell'Altissimo su sentiero 322. 

Raggiungiamo la nostra destinazione dopo 2 ore di cammino (incluse le soste fotografiche) e 566 metri di dislivello.

Oggi è la festa degli Alpini che ci accolgono con la messa e un piccolo concerto...dopo un pranzo a base di gnocchi con patate saltati al burro con cipolla e pancetta, ripercorriamo lo stesso sentiero per il rientro sotto una leggera pioggia con temperatura di 12 gradi nelle prime ore del pomeriggio...

...continuiamo la discesa mentre alle nostre spalle le nuvole basse e sempre più minacciose non lasciano vedere nemmeno uno scorcio delle Dolomiti di Brenta...giunti a valle seguiamo le indicazioni per il Molino dei Mori (antiche rovine), un suggestivo angolo con una cascata dove il tempo sembra essersi fermato...

Torniamo indietro e proseguiamo sul sentiero che conduce alla vecchia segheria per poi tornare attraverso il lungolago al punto di partenza...un'escursione di 14 km...

Punto di partenza: Molveno (864 mslm)
Punto di arrivo: Rifugio Croz dell'Altissimo (1430 mslm)
Dislivello: 566 metri

Escursione del 23 agosto 2015

Cima Croz dell'Altissimo avvolta dalle nuvole - Val delle Seghe
Rifugio Croz dell'Altissimo

sabato 26 settembre 2015

Escursione da Molveno al Rifugio La Montanara


Località Pian de Piof

L'escursione odierna con partenza dall'Hotel Europa (Molveno centro paese 864 mslm) e arrivo al Rifugio La Montanara a quota 1525 mslm. 

Passando per il caratteristico centro del paese si imbocca la via Belvedere nei pressi della funivia Molveno-Pradel...

...arrivati alla Croce in pietra si trovano i cartelli che indicano la nostra meta: iniziamo la salita nel fitto bosco (sentiero 352) fino ad arrivare al Pian de Piof, proseguendo dritti fino al parcheggio Località Valbiole...

...svoltiamo a sinistra imboccando il sentiero 340 passando per la Baita Pineta (sentiero 340 B), Malga Tovre e con l'ultimo strappo (sentiero ripido) arriviamo al Rifugio La Montanara. 

Qui un balcone naturale offre una splendida vista: dal Lago di Molveno alla sottostante Valle delle Seghe alle frastagliate cime del Gruppo Dolomiti di Brenta, dalla Val Perse alla cima Croz dell'Altissimo.

...oggi purtroppo le nuvole basse non ci hanno dato la possibilità di ammirarle in tutto il loro splendore, ma solo in parte...comunque è sempre uno spettacolo naturale di incredibile bellezza...

...temperatura gradevole, circa 18 gradi in quota con sole e nuvole tutto il giorno senza pioggia.
Totale 13,350 km

Punto di partenza: Molveno (centro paese)
Punto di arrivo: Rifugio La Montanara
Dislivello: 661 metri (in salita)

Escursione del 22 agosto 2015

un tratto del sentiero 340 B

Panorama dal Rifugio La Montanara

sabato 19 settembre 2015

Giro del Lago di Molveno e Lago Bior

Panorama dal sentiero "Giro del Lago"

Un'escursione rilassa-muscoli adatta anche alle famiglie con bambini...

...partenza dall'Hotel Europa fino al ponte che divide il lago Bior e il Lago di Molveno: qui prendiamo il sentiero ci riporterà a Molvevo in un giro ad anello. 

Decidiamo di percorrere il sentiero in senso orario in modo da avere la luce a favore per i nostri ricordi fotografici.

Il primo tratto e' vista lago, paese e Dopomiti di Brenta; poi dopo un breve tratto in strada ci si inoltra nel bosco fino ad arrivare in fondo al bacino (il cosiddetto giro di boa); altro tratto con vista fino allo scollinamento della località Dos Corno...

...poco più avanti troviamo la deviazione a sinistra che ci porta alla Baita Fortini di Napoleone dove ci fermiamo per un buon pranzo a base di gnocchi di polenta con burro fuso e speck e costolette di agnello e polenta; come dolce una superba torta al cioccolato.

Riprendiamo il cammino e attraversato il ponte romano arriviamo al campeggio e poi alla spiaggia di Molveno. 

Sostino fotografico sul prato antistante il lago e poi proseguiamo sul sentiero che ci riporta al ponte tra i due laghi: qui proseguiamo e percorriamo anche il lungolago Bior su sentiero ad anello. 

Finito il giro del secondo lago ritorniamo all'Hotel...tempo sereno fino a metà mattina e poi nuvole un po' tutto il giorno, con alcuni raggi di sole sporadici...temperatura gradevole tra i 18 e 21 gradi....oggi senza pioggia. 

Totale circa 15 km

Punto di partenza e arrivo: ponte che divide il Lago di Molveno dal Lago Bior
Dislivello: 90 metri 

Escursione del 21 agosto 2015

Lago di Molveno e Dolomiti di Brenta

Lago di Molveno - il colore dell'acqua


sabato 12 settembre 2015

Escursione da Molveno a Pradel

Panorama dall'altopiano Pradel sul Lago di Molveno

L'escursione di oggi ha inizio dal centro di Molveno con destinazione altopiano Pradel e rifugio Albergo del Brenta.

Dall'albergo in cui siamo alloggiati (Hotel Europa) seguiamo il sentiero pedonale attraverso il paese, poi giungiamo alla stazione a valle della funivia Molveno-Pradel; imbocchiamo la via Belvedere fino ad una fontanella e una Croce di pietra dove si trova la deviazione per il rifugio (cartelli). 

In salita costante e abbastanza accentuata di prosegue nel bosco passando per la località Pian de Piof (sentiero 352); da qui proseguiamo sempre nel fitto bosco fino ad arrivare al parcheggio Valbione (strada che sale da Andalo).

Continuiamo sul sentiero 340 che conduce alla Baita Pineta: poco prima si trova la deviazione per il punto di ristoro Piccola Baita passando per il Forest Park.
Dopo pochi passi raggiungiamo l'Albergo Ristorante del Brenta in località Pradel  dove si trova una terrazza panoramica con vista mozzafiato sul Lago di Molveno e sull'Altopiano della Paganella. 

Tempo splendido fino al primo pomeriggio, temperatura gradevole, ventilato; dislivello in salita 514 metri. Dopo un salutare pranzo ci incamminiamo per la discesa ripercorrendo lo stesso percorso per un totale di circa 13 km. 

Arrivati quasi in paese un po' di pioggia leggera ci accompagna fino al punto di partenza.

Punto di partenza: Molveno (centro paese)
Punto di arrivo: Località Pradel (rifugio Albergo del Brenta)
Dislivello: 514 metri (in salita)

Escursione del 20 agosto 2015

Scorcio sul Lago di Molveno dal sentiero n.352
Cima Croz dell'Altissimo

domenica 6 settembre 2015

Escursione da Molveno ad Andalo

Sentiero n.3 Andalo-Molveno
...il meteo non promette nulla di buono (le previsioni dicono pioggia e temporali tutto il giorno) ma al risveglio solo nuvole e qualche raro sprazzo di cielo... 

Dopo colazione ci incamminiamo sul sentiero n.3 che da Molveno (presso l'hotel Fontanelle) conduce ad Andalo passando per la località Genzianelle; il percorso inizia subito con una bella salita ripida e poi si snoda attraverso un fitto bosco tra il gorgoglio del torrente e il canto del pettirosso....pace e tranquillità. 

Giunti ad Andalo dopo circa un'ora di cammino decidiamo di prolungare il tragitto e ci dirigiamo verso la Località Priori dove ci aspetta un buon pranzo al sacco.

Al ritorno prendiamo il sentiero che conduce al Lago di Andalo, che essendo di origine carsica, è praticamente una palude nel periodo estivo...i periodi migliori per osservarlo in tutta la sua bellezza sono la primavera durante lo scioglimento delle nevi e l'autunno.

...procediamo sulla sponda sinistra effettuando così mezzo giro del bacino fino a giungere nuovamente al centro del paese; da qui riprendiamo il sentiero che attraverso il bosco ci riporta a Molveno.

Totale di circa 14 km andata e ritorno con circa 320 metri di dislivello (160 in salita e 160 in discesa)....tempo costantemente nuvolo, rari raggi di sole, temperatura 18 gradi e, a circa 15 minuti dall'arrivo, una pioggia leggera ci riaccompagna in albergo.

Punto di partenza: Molveno (centro paese)
Punto di arrivo: Località Priori (Andalo)
Dislivello: 160 metri (in salita e discesa)

Escursione del 19/08/2015

Sentiero n.3 Andalo-Molveno

Lago di Andalo

venerdì 4 settembre 2015

Escursione al Lago delle Malghette

Lago delle Malghette


L'itinerario di oggi è una semplice escursione che ci porterà al Lago delle Malghette situato nel comprensorio montuoso Adamello-Presanella (Trentino).

Parcheggiata l'auto a Passo Campo Carlo Magno alla quota di 1682 mslm (oltre il paese di Madonna di Campiglio, famosa località turistica tra le Dolomiti di Brenta patrimonio UNESCO e le cime dell'Adamello-Presanella) nei pressi del Residence Rio Falzè imbocchiamo il sentiero che conduce alla nostra meta.

Il sentiero, nel primo tratto di circa 40 minuti di cammino,  inizia su strada carrozzabile e l'accesso è consentito solo ai veicoli autorizzati; superati i primi 100 metri di dislivello lasciamo alle nostre spalle la Malga Vigo (pianoro) e proseguiamo per raggiungere il lago.

Qui il sentiero diventa più stretto e ripido (segnavia n.265) con alcuni tratti tra radici, scalini di roccia e un paio di lunghe scalinate in legno che costeggiano la cascata e ci portano fino al Lago delle Malghette (1890 mslm).

...anche questo secondo tratto di circa 15 minuti si percorre facilmente senza particolari difficoltà con altri 100 metri di dislivello, basta fare attenzione a dove si mettono i piedi e nel caso di pioggia a non scivolare.

La vista sulla ampia conca che ospita il lago è notevole caratterizzata da boschi di larici, abeti e alcuni pini cembri, peccato solo per il tempo che in questo primo giorno di vacanza è stato più brutto che bello...non importa, la montagna rimane splendida con ogni condizione climatica.

Punto di partenza: Passo Campo Carlo Magno
Punto di arrivo: Lago delle Malghette
Dislivello: 208 metri (in salita e in discesa)


Escursione del 18 agosto 2015


Sentiero SAT 265

Malga Vigo e nuvole minacciose sulle Dolomiti di Brenta



domenica 25 agosto 2013

Lago di Carezza e Latemar, Dolomiti - Val d'Ega


Lago di Carezza e Latemar, Dolomiti: nel cuore della Val d'Ega (a pochi km da Nova Levante) alla quota di 1520 mslm, si trova uno dei più suggestivi laghi dell'intero arco alpino incastonato in una pineta fittissima.

Nelle sue acque di colore verde smeraldo si possono ammirare incredibili sfumature, e alzando gli occhi si innalzano imponenti le vette del Latemar (riconosciuto dall'UNESCO come una delle montagne più belle della Terra, per le sue straordinarie caratteristiche geologiche e paesaggistiche) e del Catinaccio (Rosengarten).

Nelle giornate limpide grazie alla luce solare e ai riflessi i contrasti aumentano di intensità ed è per questo che in ladino viene chiamato "Lec de Ergobando" ovvero "lago dell'arcobaleno".

Il Lago di Carezza (Karersee) è facilmente raggiungibile percorrendo la Strada delle Dolomiti (strada statale 241, detta anche Strada della Val d'Ega), si può lasciare l'auto nell'ampio parcheggio (a pagamento nei mesi estivi) e attraverso un comodo tunnel si accede alla terrazza panoramica.....tramite un comodo sentiero è consigliata la passeggiata intorno al lago, vi aspettano altri scorci indimenticabili...

Di seguito una insolita panoramica notturna (al chiaro di Luna piena) di questo piccolo angolo delle Dolomiti.
Lago di Carezza e Latemar, Val d'Ega - Dolomiti


sabato 9 luglio 2011

Val Bavona: Foroglio e Cascata di Foroglio

Foroglio
Se decidi di trascorrere una giornata nel Canton Ticino, allora non puoi perderti il suggestivo antico villaggio di Foroglio in Valle Bavona e sopratutto la sua cascata (cascata di Foroglio) con un salto di 80 metri; uno spettacolo naturale di rara bellezza.

Un piccolo paesino abitato solo nei mesi estivi, immerso nel verde e circondato da alte cime; un luogo dove rilassarsi e scoprire panorami unici accompagnati dal fragore della cascata....
Cascata di Foroglio
Io alla Cascata di Foroglio
Cascata di Foroglio
Cascata di Foroglio

lunedì 4 luglio 2011

Val Bavona: escursione Robiei, lago Bianco e lago Cavagnoli

Ghiacciaio Basodino 
Una escursione che ci porta alla scoperta della regione del ghiacciaio Basodino.
La Val Bavona è Facilmente raggiungibile dapprima con l'autostrada A2 in direzione Bellinzona (uscita), proseguendo per Locarno e poi seguendo le indicazioni Valle Maggia.

Si passa per i paesi di Ponte Brolla, Avegno, Cevio, Bignasco e poi si prende la deviazione a sinistra verso la Val Bavona; passato il caratteristico paese di Foroglio, la strada conduce fino al paese di San Carlo (938 mslm), ultimo luogo abitato.

Funivia San Carlo-Robiei
Qui si può lasciare l'auto al parcheggio della funivia (cabina da 125 persone) e in 15 minuti si arriva alla quota di 1914 mslm in località Robiei, stazione a monte della funivia superando un dislivello di quasi mille metri. I mesi di apertura vanno da giugno ad ottobre.

Per la salita, la funivia San Carlo-Robiei effettua corse ogni ora, alle ore 8, 9, 10, 11, 12 al mattino e alle ore 14, 15, 15:45, 16:25 solo in luglio e agosto, 17 al pomeriggio.

Per la discesa (Robiei-San Carlo) alle ore 8:30, 9:30, 10:30, 11:30 e 13:30 al mattino e alle ore 14:30, 15:20, 16:05 solo in luglio e agosto, 16:45, 17:20 solo al sabato, domenica e giorni festivi.

Chi lo desidera ed è allenato fisicamente può effettuare la salita col sentiero che si inerpica nella stretta vallata (da 938 mslm si arriva a 1914 mslm, dislivello di 976 m).

Da Robiei inizia la nostra escursione: ci incamminiamo sul sentiero a sinistra della diga del lago Robiei (1940 mslm), la attraversiamo per ammirare i colori e le sfumature del lago e alle nostre spalle lo splendido ghiacciaio del Basodino (3272 mslm).

Proseguiamo in leggera salita costeggiando il lago Robiei sulla sponda destra fino ad incontrare le indicazioni per il lago Bianco e lago Cavagnoli. Superato un piccolo saliscendi il sentiero si ricongiunge alla strada asfaltata (ideale anche alle famiglie con passeggini) che ci porta sempre in salita costante e senza strappi a scoprire le affascinanti sfumature del lago Bianco (2077 mslm).

Da qui si scorge la diga del lago Cavagnoli. Dopo tante fotografie, proseguiamo sempre sulla strada asfaltata passando per una piccola galleria, superata la quale si ha una delle più belle vedute sul sottostante lago Bianco e su parte della vallata.

Ancora pochi minuti di cammino ed eccoci giunti al lago Cavagnoli (diga) alla quota di 2310 mslm, nostra meta dell'escursione. Colori accesi e forti contrasti tra il cielo blu, l'acqua verde/azzurra, il verde della vegetazione e il bianco di quel che resta dei nevai invernali....il tutto avvolto in un silenzio rigeneratore che solo la montagna sa regalare....

Circa 2 ore di cammino per la salita con numerose soste fotografiche e circa 1 ora e mezza per la discesa.

Punto di partenza: diga Lago Robiei (1914 mslm)
Dislivello: 396 m in salita
Punto di arrivo: diga Lago Cavagnoli (2310 mslm)

Robiei 1914 mslm (stazione a monte funivia San Carlo-Robiei)
Lago Robiei
Lago Robiei

Sentiero

Salendo al Lago Bianco - Ghiacciaio Basodino

Cascata
Lago Bianco (2077 mslm)
Lago Bianco (2077 mslm)
Lago Cavagnoli (2310 mslm)
Lago Cavagnoli (2310 mslm)
San Carlo dalla funivia

domenica 22 maggio 2011

Gandria: il sentiero dell'ulivo

Gandria - sentiero dell'ulivo
Gandria, un piccolo e antico paesino situato ai piedi del Monte Brè sul Lago di Lugano. Da qui si può percorrere il famoso "Sentiero dell'ulivo" che porta fino al nucleo abitato di Castagnola, con splendidi scorci sul Lago di Lugano (detto anche Ceresio) e sulle montagne circostanti.

Lungo il percorso puoi trovare 18 tavole didattiche in quattro lingue che illustrano la storia, la botanica e la coltivazione dell'ulivo.

Il "Sentiero dell'ulivo" è facilmente raggiungibile sia da Castagnola che da Gandria, subito dopo Lugano, ed è ben segnalato con cartelli verdi; la nostra scelta è stata quella di lasciare la macchina al parcheggio a pagamento sulla strada provinciale che passa proprio sopra al paese di Gandria: da qui una comoda scalinata in cemento porta direttamente al "Sentiero dell'ulivo".

L'escursione si snoda attraverso il bosco con una fantastica vista sulla parte sud del lago con indimenticabili scorci.

La lunghezza è di circa 4 km con un dislivello di 85 m, una facile passeggiata che puoi effettuare in primavera o autunno, lontano dal grande caldo estivo o dal freddo dell'inverno, per una piacevole giornata all'aria aperta alla scoperta di un insolito paesaggio di rara bellezza.
Gandria - panorama sul lago di Lugano

Gandria - Campanile in controluce

mercoledì 18 maggio 2011

Cascata Froda, Sonogno - Val Verzasca, Svizzera

Cascata Froda

Sonogno, un piccolo paese situato in cima alla Valle Verzasca, alla quota di 918 mslm.

Dal lago artificiale di Vogorno inizia il famoso sentierone della Valle Verzasca che ti conduce alla scoperta della tranquilla valle immersa nel lussureggiante verde dei boschi e attraversata in tutta la sua lunghezza dal fiume Verzasca, fino ad arrivare dopo 25 km all'ultimo paese abitato della valle.

Una delle bellezze naturali che puoi ammirare è la cascata Froda, che si trova a circa mezz'ora di cammino dal paese di Sonogno.....dopo aver attraversato il centro pedonale, prosegui su comoda strada asfaltata e poi attraversa il piccolo ponte sul fiume che conduce fino ai piedi della cascata Froda. Molto bella e suggestiva è la visuale che hai su un piccolo ponte in legno con l'acqua che scorre veloce proprio sotto di Te....

Un'escursione facile che puoi effettuare sia in estate che in inverno, su terreno pianeggiante. In primavera, con le temperature non troppo elevate, puoi godere appieno della bellezza del luogo, quando il colore verde "tenero" delle piante risalta in tutta la valle.

I punti di partenza per scoprire la Valle Verzasca sono molti e tutti ben indicati da cartelli con i rispettivi tempi di percorrenza; dipende da quanto tempo hai a disposizione oppure da quanto vuoi camminare....

Cascata Froda - Io

Cascata Froda - Ponte in legno



lunedì 9 maggio 2011

Escursione alle Cinque Torri - Dolomiti

Rifugio Scoiattoli, Tofana di Rozes e Cinque Torri

Dopo un forte temporale, il cielo è tornato sereno ed ecco pronta un'altra gita nel Parco delle Dolomiti Ampezzane.

Partiamo da San Cassiano con l'auto in direzione Cortina d'Ampezzo, passando dal Passo Valparola e proseguendo, scendiamo al Passo Falzarego; piccola sosta per ammirare con luce favorevole la splendida vista sul Lagazuoi, sulle Cinque Torri, sul Monte Averau, sulla Marmolada e sul Sasso di Stria.

Proseguiamo sempre in direzione Cortina d'Ampezzo, passando la stradina che conduce al lago Bai de Dones e alla seggiovia Cinque Torri, e dopo un paio di km, appena dopo un'ampia curva parcheggiamo la macchina vicino ad una strada chiusa al traffico (sbarra).

Qui inizia il sentiero n.439 su strada asfaltata che si inoltra nel fitto bosco Serenis.
La salita è in pendenza costante e di tanto in tanto si aprono spettacolari vedute  sulla gigantesca Tofana di Rozes e sul Lagazuoi.

Saliamo ancora e ad un certo punto vediamo dietro gli alberi la sagoma della Torre Grande (2366 mslm).
Proseguiamo la salita e quasi d'improvviso siamo fuori dal bosco ed ecco davanti a noi ancora la Torre Grande in tutto il suo splendore.

Poco più avanti passiamo per il rifugio Cinque Torri; proseguiamo ancora un po' abbandonando la strada asfaltata e su sentiero sterrato raggiungiamo il Rifugio Scoiattoli (2250 mslm).

Qui ci fermiamo a mangiare, anche perché nonostante la giornata serena di fine agosto 2010, fa freddo, circa 5° e soffia un forte vento da nord.

Dopo aver pranzato ci godiamo il panorama e clic.....tante foto ricordo.....

Gita semplice e adatta a tutti con una distanza di circa 12 km con dislivello di 550 metri circa.
Punto più alto il Rifugio Scoiattoli alla quota di 2250 mslm.









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