lunedì 11 aprile 2011

Parco Lago Segrino


In questo mese di Aprile con temperature praticamente estive, ecco un piacevole itinerario dove passare una splendida giornata a contatto con la Natura, immersi nella bellezza del Parco Lago Segrino.

Puoi raggiungere facilmente il Parco Lago Segrino con l'auto percorrendo la strada provinciale 41 Valassina superiore e la strada provinciale 42 Caslino Pusiano; da Erba (Como) dista circa 5 km e da Milano dista circa 60 km.

Nei pressi del Lago Segrino si trovano diversi itinerari tra cui il più semplice è il Percorso della Ghita che ti da la possibilità di percorrere il giro del lago su strada asfaltata (pista ciclo-pedonale) con notevoli scorci sul lago e sulle montagne circostanti.

Il percorso intorno al Lago Segrino è praticamente pianeggiante e lo si effettua in poco più di un'ora.....è adatto a tutti, sopratutto alle famiglie con bambini, che possono divertirsi e svagarsi imparando a rispettare e osservare tutto quello che la Natura ci regala.....





lunedì 28 febbraio 2011

Il Borgo Antico di Carmine Superiore, Cannobio - Lago Maggiore


Alla scoperta di luoghi suggestivi, unici e affascinanti dove il tempo sembra essersi fermato: il borgo antico di Carmine Superiore.

Il villaggio di origine medioevale sorge su un piccolo promontorio roccioso affacciato sulla sponda occidentale del Lago Maggiore proprio di fronte a Maccagno; per raggiungerlo occorre percorrere un piccolo sentiero (15 minuti di cammino) che inizia dalla frazione di Carmine Inferiore. 

Puoi arrivare all'Antico Borgo di Carmine Superiore soltanto a piedi, non esiste una strada carrozzabile.....la passeggiata è veramente piacevole e il sentiero ben segnalato; il dislivello è di 100 metri e ti assicuro che ne vale la pena. 

Arrivati in cima al sentiero il primo edificio che incontri è  la Chiesa di San Gottardo (XIV secolo) perfettamente conservata e al suo interno tanti affreschi che risalgono al XV secolo. A fianco della Chiesa quello che un tempo era un camposanto (1875) ora è un balcone panoramico sul Lago Maggiore e sui monti lombardi.

Se prosegui oltre, alcuni piccoli vicoli conducono nei diversi angoli del paese...un silenzio surreale Ti accompagna tra le antiche mura di pietra a secco...















mercoledì 29 dicembre 2010

Parco Regionale del Campo dei Fiori, Varese - Panorama imperdibile

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Situato a Nord di Varese il Parco regionale del Campo dei Fiori offre innumerevoli itinerari escursionistici e fotografici. In questa fredda stagione invernale è l'ideale per uscire dalla monotonia della vita quotidiana, per effettuare brevi escursioni e per realizzare splendide fotografie panoramiche.

Nonostante le basse temperature e le giornate brevi, io e mio fratello abbiamo deciso di andare ad osservare l'alba dal belvedere del Campo dei Fiori -Varese, nei pressi del cancello dove inizia la strada che conduce all'Osservatorio Astronomico G.V.Schiaparelli - Cittadella di Scienze della Natura.

Immersi in un silenzio surreale e con la tenue luce della Luna che filtra tra gli alberi, giungiamo al belvedere alle ore 6:50 ... all'orizzonte i primi bagliori dell'alba ci danno il benvenuto, mentre Varese ancora illuminata da mille luci dorme ancora...

Piazziamo il treppiede e la macchina fotografica: e via a scattare fotografie! Il panorama è talmente bello e suggestivo che ci fa quasi scordare che siamo in inverno (mattina serena, qualche foschia in pianura, poca umidità e temperatura -4° alla quota di 1100 mslm circa).

Una fotografia tira l'altra, il tempo passa e la luce all'orizzonte si fa sempre più intensa: lo spettacolo dell'alba del 29 dicembre 2010 continua...colori saturi, sfumature incredibili e sotto di noi la città di Varese che comincia a vedersi più definita...d'un tratto ecco che compare come dal nulla anche il Lago di Varese e....click, click, click....

Dopo circa mezz'ora, verso le ore 7:30, decidiamo di salire all'Osservatorio Astronomico G.V.Schiaparelli, più precisamente sulla terrazza, per osservare i primi raggi di Sole che illuminano il Monte Rosa. Giungiamo alla Cittadella di Scienze alle ore 7:50; il panorama è mozzafiato, si vede tutta la catena delle Alpi, col massiccio del Monte Rosa che spicca maestoso in tutta la sua bellezza.

A causa delle foschie e di alcune nuvole all'orizzonte tutto il profilo delle Alpi è ancora in ombra, ma alle ore 7:58 ecco la magia! Le alte vette del Monte Rosa cominciano ad essere illuminate dai primi raggi di Sole e pian piano i colori si accentuano sempre più....non ci sono parole per descrivere la meraviglia e le emozioni che questo spettacolo ci regala...

Di seguito alcune fotografie che sicuramente descrivono meglio le sensazioni che abbiamo provato...
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domenica 5 dicembre 2010

Sacro Monte di Varese, borgo antico e Patrimonio dell'Umanità UNESCO

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Situato a nord di Varese, la "città giardino", anche il Sacro Monte di Varese è stato selezionato dall'UNESCO come patrimonio dell'Umanità nel mese di luglio del 2003: nel mese di maggio del 2004 si è svolta la cerimonia di consegna della targa commemorativa.
Un suggestivo percorso sacro che rappresenta il calvario della Via Crucis e i misteri del rosario, meta di riflessione e pellegrinaggio.
La salita inizia in località "Prima Cappella" e passando a fianco di 14 cappelle, dove ognuna di esse rappresenta un mistero del rosario,  si giunge dopo 2 km circa e con 300 metri di dislivello, all'antico borgo del Sacro Monte. Al culmine dell salita si trova il Santuario di Santa Maria del Monte.
Altra particolarità è il borgo antico abitato, caratteristico per le sue strette stradine, sottopassi e scalinate che da sempre affascinano ogni visitatore.
Innumerevoli scorci su Varese e i suoi laghi, sui paesi limitrofi, sulle montagne della vicina Svizzera e sul Campo dei Fiori.
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lunedì 25 ottobre 2010

Lago di Carezza (Karersee), Val d'Ega - Alto Adige

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Uno scorcio di incomparabile bellezza, così posso definire il Lago di Carezza (Karersee), incastonato in una fitta pineta ai piedi del Latemar, situato ad una quota di 1534 mslm nella Val d'Ega, comune di Nova Levante (Bolzano).

Le tante sfumature dell'acqua di colore verde tolgono il fiato.....tutt'intorno un sentiero circolare dà la possibilità di effettuare il giro del lago, offrendo splendide vedute anche sul Catinaccio.

In lingua ladina è chiamato "Lec de Ergobando" o "arcoboàn", che significa "lago dell'arcobaleno" proprio per la particolare bellezza dei suoi colori. Altra particolarità è che il lago è privo di immissari visibili; le sorgenti sono sotterranee.

Purtroppo la giornata non è delle migliori; tante nuvole che a tratti lasciano spazio a qualche timido raggio di Sole....ed ecco che subito i colori esaltano la rara unicità di questo luogo magico.

Di seguito alcune fotografie realizzate durante le mie visite, negli anni dal 2006 al 2010 e con diverse condizioni atmosferiche. Buona visione.
 
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sabato 25 settembre 2010

Il Castello di Linderhof (Baviera-Germania)

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Altra splendida dimora di Re Ludwig II, praticamente la sua preferita...

Il castello di Linderhof si trova a Ettal (a circa un'ora di macchina dal Castello di Neuschwanstein e Hohenschwangau) nelle vicinanze della cittadina di Oberammergau (Baviera del Sud) e oltre ad essere l'unico che il Re vide completato è anche il più piccolo, ed è circondato da un enorme parco che il Re fece realizzare intorno all'anno 1880.

Seguendo uno dei sentieri all'interno del parco si arriva alla splendida e suggestiva Venusgrotte (Grotta di Venere-ispirata alla Grotta Azzurra di Capri) dove Re Ludwig II passava tante ore a riflettere, meditare e sognare, cullato dall'acqua su una piccola barca a forma di conchiglia, tutt'ora presente nella grotta.

All'interno del castello di Linderhof, gli elementi che accomunano le sue residenze sono lo sfarzo e la ricchezza delle decorazioni e dei materiali.

Semplicemente affascinante è la sala degli specchi, dove la luce delle candele dei candelabri viene riflessa centinaia di volte....un effetto spettacolare!
Re Ludwig II amava sedersi a leggere in questa stanza, capisco il perché...

Altro piccolo gioiello è la sala da pranzo dove sono raffigurati i lavori quotidiani che doveva svolgere la servitù: agricoltura, caccia, pesca e giardinaggio.
Ma la vera chicca è il tavolo che si apparecchia da solo (Tischlein-deck-dich);
il tavolo è posto al centro della sala da pranzo e tramite un argano collegato direttamente con le cucine sottostanti: tutto questo per far sì che i camerieri e la servitù non disturbassero il Re mentre era a mangiare.

Il parco può essere visitato liberamente e da il meglio di sé nella stagione estiva, mentre per il Castello ci sono visite guidate in diverse lingue.
Da metà aprile a metà ottobre dalle 9 alle 18.
Da metà ottobre a marzo dalle 10 alle 16.
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